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Relazione attivita' Casic
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L'agglomerato di Macchiareddu costituisce l'effettivo asse portante del Parco Industriale di Cagliari. Esso si estende su una piana di 8.000 ha e dista 9 km dalla città di Cagliari e dal porto transhipment.
Dotato di un funzionale sistema infrastrutturale e di servizi, è destinato prevalentemente alle aziende di grande e media dimensione, con proiezione di mercato verso l'esterno del sistema sardo anche in rapporto all'attivazione del porto di transhipment, nonché alla facilità di collegamento con il mercato regionale.
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| Sup. totale dell'agglomerato (ha) |
| Sup. destinato ad attività produttive (ha) | 8000 |
| Sup. totale dell'agglomerato (ha) | 3730 |
| Sup. totale dell'agglomerato (ha) | 8000 |
| Sup. occupata da attività industriali (ha) | 2824,5 |
| Sup. disponibile per nuove iniziative industriali (ha) | 1447,55 |
| Percentuale di saturazione | 75,72% |
| Totale imprese | 101 |
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Dotazioni infrastrutturali
Il sistema infrastrutturale dell'agglomerato di Macchiareddu consente alle imprese di trovare tutte le risposte alle loro esigenze d'urbanizzazione primaria: elettricità (alta, media e bassa tensione), acqua, telecomunicazioni con cablaggio a fibre ottiche (tecnologie ISDN e ADSL), strade interne e di connessione alla viabilità regionale, piattaforma ambientale per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani, industriali, speciali e tossico nocivi, trattamento acque reflue ed industriali ed un modernissimo porto di transhipment dotato di zona franca doganale.
Servizi Tecnologici del Parco Industriale di Cagliari
I sevizi tecnologici del Parco Industriale di Cagliari sono erogati dalla Tecnocasic, Società Consortile per Azioni controllata direttamente dal CASIC. La Tecnocasic si occupa sia dell'erogazione di servizi idrico-ambientali nella suddetta area, sia della gestione della piattaforma ambientale integrata, localizzata nell'agglomerato industriale di Macchiareddu.
L'impianto di trattamento acque reflue e rifiuti di Macchiareddu, realizzato dal CASIC, è tra i più evoluti complessi integrati operanti in Italia nel settore ambientale. Per il tramite di sofisticati sistemi di trattamento e di misurazione, secondo parametri previsti per legge, l'equilibrio dell'ecosistema in cui sono inseriti gli impianti viene garantito da costanti controlli e monitoraggi, ottenendo le migliori condizioni anche nell'ambiente di lavoro.
- Impianti di potabilizzazione
- portata massima di progetto 120 l/s
- portata trattata attualmente 30/35 l/s
- Reti idriche
- Rete acqua potabile
- portata massima condotta 280 l/s
- portata trattata attualmente 30/35 l/s
- Rete acqua industriale
- portata massima condotta 1.170 l/s
- portata media utilizzata 620 l/s
- Rete fognaria
- Rete smaltimento acque bianche
- stensione per 19,241 Km. - ancora non attivata
- Rete smaltimento acque nere
- portata massima condotta 2.700 l/s
- portata media utilizzata ad oggi ca. 250 l/s (comprese le acque reflue civili scaricate dal Comune di Capoterra)
- Piattaforma ambientale
La piattaforma ambientale, situata nella zona d'agglomerazione di Macchiareddu ed ubicata lungo la strada "Dorsale" consortile, in prossimità della S.S. 195 - Sulcitana, è al servizio dell'intero Parco Industriale.
Essa si estende su un'area di 18 ettari e comprende:
- impianto di depurazione per il trattamento di reflui civili, industriali, misti e fanghi;
- impianto di termodistruzione dei rifiuti solidi urbani ed industriali e lo smaltimento dei fanghi;
- piattaforma d'inertizzazione dei rifiuti tossici e nocivi.
La Discarica consortile ubicata nell'agglomerato di Sarroch, opera al servizio dell'impianto di termodistruzione.
La realizzazione in un'unica area di impianti simili permette alla piattaforma di conseguire un'elevata integrazione degli impianti stessi.
Il circuito di raffreddamento del ciclo termico dell'inceneritore utilizza l'acqua depurata proveniente dall'impianto di depurazione acque attiguo; l'energia elettrica prodotta dal ciclo termico dell'inceneritore viene utilizzata anche per alimentare l'impianto di depurazione acque, le acque reflue prodotte dall'impianto di termodistruzione vengono depurate nell'impianto depurazione acque reflue; le polveri prodotte dall'impianto di termodistruzione vengono inertizzate nell'attiguo impianto d'inertizzazione; i fanghi prodotti dal depuratore vengono prima essiccati e poi smaltiti nella linea smaltimento dei rifiuti industriali.
- IMPIANTO DI DEPURAZIONE PER IL TRATTAMENTO DI REFLUI CIVILI, INDUSTRIALI, MISTI E FANGHI
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Il depuratore per il trattamento dei reflui civili ed industriali copre attualmente una superficie di 8 ettari. La potenzialità di progetto del depuratore è di 800 l/s; si tratta di un impianto con processo di trattamento chimico-fisico e biologico. L'impianto di depurazione delle acque reflue è destinato ai reflui provenienti dagli insediamenti produttivi dell'agglomerato industriale di Macchiareddu ed ai reflui urbani provenienti dal Comune di Capoterra.
Secondo il piano di risanamento delle acque in Sardegna e nell'ambito del progetto di salvaguardia dello "Stagno di S. Gilla", predisposto dall'Assessorato Regionale Difesa dell'Ambiente, a quest'impianto è previsto il convogliamento delle acque di scarico dei seguenti 7 comuni: Decimoputzu, Villaspeciosa, Uta, Assemini, Decimomannu, Sestu ed Elmas.
| Capacità di trattamento del depuratore |
| Metri cubi max | 0,8 mc./s |
| Metri cubi attuali | ca. 0,3 mc./s |
| di cui reflui civili | ca. 5.300 mc./g |
| di cui reflui industriali | ca. 16.500 mc./g |
| Produzione fanghi disidratati attuale | ca. 25 mc/g |
Equipaggiamento meccanico per: grigliatura grossolana - pompaggio iniziale - stoccaggio acque piovane - dosaggio reattivi di processo |
| Per le acque di processo | n. 2 pompe da 0,230 mc/s n. 1 pompa da 0,700 mc/s |
| Per le acque piovane | n. 3 pompe da 0,833 mc/s |
| Riserva | n. 1 pompa da 0,700 mc/s |
| IMPIANTO DI TERMODISTRUZIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI ED INDUSTRIALI E LO SMALTIMENTO DEI FANGHI |  |
| Capacità di trattamento |
| Rifiuti solidi urbani | 500 T/g |
| Rifiuti solidi speciali + Rifiuti industriali (solidi e liquidi) + Fanghi (provenienti dall'impianto di depurazione acque) | 70 T/g |
I rifiuti solidi urbani provengono dall'area metropolitana di Cagliari, un bacino che comprende oltre al capoluogo di provincia - Cagliari - altri 38 comuni.
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Sistema di smaltimento rifiuti solidi urbani
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n. 2 linee di preselezione
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| Capacità di trattamento totale con funzionamento | 40 T/h per ca. 13 h/g |
| Capacità totale preselezione | 520 T/h |
| Capacità termica totale dei combustibili | 36,0 Gcal/h |
| n. 2 forni a griglia |
| Potere calorifico inferiore ipotizzato per il sopravvaglio | 2.540,0 Kcal/Kg |
| Capacità totale di combustione sui due forni | 14,0 T/h |
I rifiuti industriali provengono principalmente dalle aree industriali del sud Sardegna. |
| Sistema di smaltimento rifiuti industriali |
| n. 1 forno a combustori tamburo rotante |
| Capacità termica totale | 12,0 Gcal/h |
| Capacità trattamento forno(variabile con il p.c.l. dei rifiuti) | 4,0 T/h |
| Smaltimento nel forno rotante |
| Capacità | 30.000 T/anno |
Dall'inceneritore si ricavano attualmente 45.000 MW, in parte venduti all'ENEL (circa 30.000 MW) e in parte utilizzati per alimentare l'impianto stesso |
| Generazione vapore |
| n. 3 caldaie (1 per ciascun forno) |
| Valore prodotto | 56,0 T/h |
| Potenza installata | 9,4 MW |
| Turbo alternatore fabbisogno per autoconsumo | 2,9 MW |
| Caratteristiche della discarica consortile di Sarroch "Flumini Binu" (al servizio dell'impianto di termodistruzione) |
| Ubicazione | Agglomerato di Sarroch |
| Categoria | 2B |
| Volume discarica prevista | 325.000 mc |
| Volume discarica disponibile | 80.000 mc |
| Quantità/mese | max 5.000 T |
| Smaltimento rifiuti | Solidi speciali | 80 mc/g |
| | Solidi speciali | 80 mc/g |
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| PIATTAFORMA D'INERTIZZAZIONE DEI RIFIUTI TOSSICI E NOCIVI |  |
| Procedimenti attualmente previsti |
| Inertizzazione | 40.000 T/anno |
| Chimico-fisico | 15.000 T/anno |
| E' previsto, inoltre, l'avviamento di un impianto d'inertizzazione chimico-fisica dei rifiuti tossico nocivi. |
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