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Pesca Sale Proposta di attività ecocompatibili
Attività agricole


Sale


Nella fascia circostante lo Stagno di Cagliari gravitano importanti complessi industriali, concentrati soprattutto nella località di Macchiareddu, nel cui ambito ricadono l'area del C.A.S.I.C., l'Enichem, la Rumianca, le saline Contivecchi ed altri impianti minori.
Elemento peculiare del bacino è rappresentato dalle saline Contivecchi che occupano una superficie di circa 2679 ettari, ripartiti in "bacini evaporanti" e "caselle salanti". La loro realizzazione iniziò nel 1921 in seguito all'approvazione da parte del Ministero dei LL.PP. del progetto di bonifica presentato dal generale Ing. Luigi Contivecchi. Da allora e sino ai nostri giorni si è assistito ad una continua variazione nell'assetto e nell'estensione delle saline.

 
Saline Ing. Luigi Contivecchi S.p.a.

All'interno della salina l'acqua del mare viene immessa attraverso la stazione di pompaggio di Pontevecchio e convogliata nei vari settori della zona evaporante con l'ausilio di pompe idrovore. L'acqua segue un percorso lungo e tortuoso al fine di ridurre il proprio volume ed aumentare la concentrazione dei sali contenuti, grazie all'azione combinata del sole e del vento.
Successivamente l'acqua viene immessa nelle "caselle salanti", dove avviene la cristallizzazione del Sale (cloruro di sodio). La salina Contivecchi produce circa 320.000 t/anno di Sale, di varie tipologie:
  • SALE DI TIPO A - Caratterizzato da un basso consumo di magnesio, costituisce circa l'80% della produzione ed è quasi totalmente utilizzato nell'impianto di Cloro-Soda del vicino stabilimento dell'Enichem di Assemini;
  • SALE DI TIPO B - Più ricco in magnesio, costituisce circa il 10% della produzione ed è destinato a svariate attività industriali (trattamento acque, conceria, ceramica, tintoria, ecc.);
  • SALE DI TIPO S - Costituisce circa il 10% della produzione ed è destinato ai raffinatori che, dopo opportune lavorazioni, lo immettono sul mercato come sale alimentare.

Le acque residue, dette anche "Acque Madri", vengono utilizzate per ulteriori produzioni e precisamente:
  • SOLFATO DI MAGNESIO - (produzione di circa 3000 t/anno) utilizzato nell'industria tessile e delle gomme.
  • CLORURO DI MAGNESIO - (produzione di circa 35.000 t/anno) utilizzato nell'industria alimentare (zuccherifici), tessile e negli stabilimenti termali per la talassoterapia.

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